Le Fondamenta: Conoscere la tua pensione pubblica (Inps e/o Cassa Professionale).
La pensione pubblica fino a qualche anno fa aveva un ruolo da protagonista nelle decisioni di lasciare il lavoro. Raggiunto il traguardo previsto, il discorso era chiuso. Oggi, invece, il traguardo è più lontano, più complicato. Bisogna allora prendere in mano la situazione, verificare che tutto sia in ordine, individuare l'assegno su cui puntare, tenere un atteggiamento attivo (per maggiori dettagli visita la pagina “Calcolo pensione avanzato 6 D”).
Solo conoscendo le tue "fondamenta" puoi capire quanto solide siano e cosa serve per rafforzarle.
La Struttura Portante: Integrare la pensione pubblica con la previdenza integrativa (di ultima generazione).
Una volta calcolato l'assegno pubblico, molti scoprono che potrebbe non bastare a garantire lo stile di vita desiderato. Qui entra in gioco la necessità di costruire una "struttura portante" aggiuntiva.
Lo strumento più conosciuto per questo scopo è la previdenza integrativa (come i fondi pensione), che permette di accantonare risorse durante la vita lavorativa per avere un'entrata extra una volta in pensione.
Capire quanto integrare e come farlo al meglio dipende strettamente da quanto riceverai dalla pensione pubblica. Ecco perché il calcolo preciso delle tue fondamenta (la pensione pubblica) è il primo passo logico, anche prima di scegliere un fondo pensione.
La previdenza integrativa di ultima generazione mette al primo posto l'ottimizzazione della pensione pubblica obbligatoria, poi si occupa delle esigenze finanziarie del soggetto e della sua famiglia, infine, gestisce i risparmi rimanenti nella previdenza integrativa.
Questa impostazione, semplice ed efficace, ottimizza la gestione dei soldi disponibili in ogni fase della vita, rafforzando una collaborazione per un periodo molto lungo.